1- Per utilizzare in compensazione il credito IVA dell’anno precedente nella liquidazione, è necessario indicare manualmente l’importo nel campo editabile “Credito anno precedente portato in detrazione”, presente nella parte bassa della schermata. Il campo è visibile solo se, nei filtri della liquidazione, non è selezionata l’opzione “Includi registrazioni non contabilizzate”.
Il credito IVA dell’anno precedente può essere utilizzato in compensazione secondo due modalità:
Compensazione verticale (IVA/IVA): È possibile indicare l’intero importo del credito dell’anno precedente, oppure una parte di esso destinata alla sola compensazione IVA. Se la compensazione genera un saldo a credito, esso verrà riportato al mese/trimestre successivo;
Compensazione orizzontale: il credito viene utilizzato per compensare debiti di natura diversa, inclusi tributi e imposte (IVA compresa). In questo caso deve essere indicato l’importo utile ad azzerare il debito della singola liquidazione.
Crediti speciali d’imposta
2-Anche per i crediti speciali d’imposta si applica una logica analoga a quella prevista per il credito IVA dell’anno precedente.
L’importo deve essere inserito manualmente al rigo “Crediti speciali d’imposta” della liquidazione. Una volta valorizzato, il credito viene utilizzato automaticamente.
In particolare:
se la liquidazione risulta a debito, il credito d’imposta viene utilizzato fino a concorrenza del debito;
se la liquidazione risulta a credito, il credito d’imposta viene sommato al credito del periodo, incrementandone il saldo complessivo.
Gli importi inseriti nei campi editabili della liquidazione, come “Credito anno precedente portato in detrazione” o i crediti speciali d’imposta, non generano alcuna scrittura contabile automatica, ma va rilevata manualmente dalla sezione prima nota.
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