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Come gestire il credito IVA a fine esercizio

Scritto da Fabio Mirone

Quando la liquidazione IVA dell’ultimo periodo dell’anno, già resa definitiva, risulta a credito oppure evidenzia un debito IVA inferiore o pari a € 100, è necessario effettuare un giroconto IVA con data contabile 31/12.

L’operazione deve azzerare il saldo del conto impostato al rigo dei conti di sistema “Liquidazione IVA periodo precedente (saldo)”, che di default è associato al conto 5205041 - Erario c/IVA periodo precedente.

N.B.: In caso di personalizzazioni, devono essere utilizzati i conti configurati nei conti di sistema per la gestione della liquidazione IVA.

I due conti dedicati alla liquidazione devono essere distinti tra loro: il conto configurato al rigo “Liquidazione IVA” (di default 5205040 - Erario c/IVA) è dedicato alla gestione del debito IVA, mentre il conto configurato al rigo “Liquidazione IVA periodo precedente (saldo)” (di default 5205041 - Erario c/IVA periodo precedente) è dedicato alla gestione del credito IVA.

Caso 1 – Credito IVA di fine anno

In questo caso, verificare che il saldo della liquidazione IVA dell’ultimo periodo dell’anno, già resa definitiva, corrisponda al saldo del mastrino del conto indicato al rigo dei conti di sistema “Liquidazione IVA periodo precedente (saldo)”, di default associato al conto 5205041 - Erario c/IVA periodo precedente.

Il giroconto deve essere eseguito dalla sezione Contabilità > Prima Nota, con data 31/12, imputando:

  • in Avere, il conto configurato al rigo dei conti di sistema “Liquidazione IVA periodo precedente (saldo)”, di default associato al conto 5205041 - Erario c/IVA periodo precedente.

  • in Dare, il conto destinato alla rilevazione del credito IVA dell’anno precedente, ad esempio il conto 5205040 - Erario c/IVA presente nel piano dei conti e configurato al rigo “Liquidazione IVA”.

Al termine della registrazione, verificare il mastrino del conto 5205041 Erario c/iva periodo precedente e accertarsi che il saldo risulti pari a zero. Dopo questo controllo è possibile procedere con la contabilizzazione definitiva del giroconto.

Caso 2 – Debito IVA di fine anno inferiore o pari a € 100

In questo caso, se la liquidazione IVA dell’ultimo periodo dell’anno, già resa definitiva, evidenzia un debito IVA inferiore o pari a € 100, il sistema rileva automaticamente tale importo nel conto configurato al rigo dei conti di sistema “Liquidazione IVA periodo precedente (saldo)”, (di default il conto 5205041 - Erario c/IVA periodo precedente), gestendolo come un credito con importo negativo.

Per evitare che il debito venga riportato automaticamente nella liquidazione successiva, è necessario effettuare un giroconto con data contabile 31/12.

La scrittura contabile è opposta rispetto a quella prevista per il credito di fine anno e deve essere rilevata come segue:

  • in Dare, il conto configurato al rigo dei conti di sistema “Liquidazione IVA periodo precedente (saldo)”, di default associato al conto 5205041 - Erario c/IVA periodo precedente.

  • in Avere, il conto 5205040 - Erario c/IVA presente nel piano dei conti e configurato al rigo “Liquidazione IVA”.

Al termine della registrazione, verificare il mastrino del conto 5205041 Erario c/iva periodo precedente e accertarsi che il saldo risulti pari a zero. Dopo questo controllo è possibile procedere con la contabilizzazione definitiva del giroconto.

Attenzione:

se il giroconto al 31/12 non viene registrato, l’importo del credito IVA oppure del debito IVA inferiore o pari a € 100 rimane imputato al conto configurato al rigo dei conti di sistema “Liquidazione IVA periodo precedente (saldo)” (di default, il conto 5205041 - Erario c/IVA periodo precedente).

Di conseguenza si generano le seguenti anomalie:

  • Liquidazione IVA: il credito dell’anno precedente viene riportato nel rigo “Debito o credito riportato dal periodo precedente”, con conseguente gestione errata del credito in compensazione;

  • Comunicazione IVA trimestrale: il credito viene esposto erroneamente nel rigo VP8 - Credito periodo precedente, anziché nel corretto rigo VP9 - Credito anno precedente;

  • Chiusura dell’esercizio: il credito risulta duplicato, con conseguente errata rappresentazione del saldo contabile.

Per ulteriori informazioni sull'utilizzo del credito IVA, leggre la seguente guida "Come utilizzare in compensazione il credito IVA dell’anno precedente e gli altri crediti speciali d’imposta"


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