Regime IVA ordinario

Fabio Mirone
Scritto da Fabio MironeUltimo aggiornamento 2 giorni fa

Cos’è il regime “IVA ordinario”

Il regime fiscale ordinario, obbligatorio per le società di capitali, è adottato anche da imprese individuali e società di persone per opzione oppure a seguito del superamento dei limiti previsti per il regime semplificato.

Il regime IVA ordinario si basa sul principio di competenza, secondo il quale l’obbligo di versamento dell’IVA e il diritto alla detrazione sorgono nel periodo in cui l’operazione si considera effettuata.

Rientrano nel regime ordinario:

  • S.p.A., S.r.l., S.r.l.s., S.a.p.a., società cooperative e mutue assicuratrici

  • Enti pubblici e privati che svolgono attività commerciale in via esclusiva o principale

  • Stabili organizzazioni di soggetti non residenti

  • Associazioni non riconosciute e consorzi che svolgono attività commerciale in via principale

Sono tenuti alla contabilità ordinaria i soggetti che superano i limiti del regime semplificato:

  • 500.000 € ricavi nel caso di prestazione di servizi

  • 800.000 € ricavi per altre attività

È comunque possibile adottare il regime ordinario anche per scelta, oppure passare dal regime semplificato presentando la documentazione prevista.

Adempimenti del regime ordinario

La contabilità di una Partita IVA in regime ordinario prevede i seguenti adempimenti obbligatori:

  • fatturazione elettronica

  • applicazione dell’IVA in fattura

  • dichiarazione IVA (comunicazione telematica annuale all’Agenzia delle Entrate)

  • versamento dell’IVA con periodicità mensile o trimestrale

  • compilazione e tenuta dei libri e registri contabili obbligatori


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