Per emettere fatture verso enti pubblici è necessario applicare il regime di Split Payment, ovvero la “scissione dei pagamenti”, secondo cui l’IVA viene versata direttamente dall’ente pubblico all’Erario.
In questo regime il fornitore incassa esclusivamente l’imponibile, mentre l’imposta non viene corrisposta al fornitore ma gestita direttamente dalla Pubblica Amministrazione.
Configurazione del cliente
Per utilizzare correttamente lo Split Payment in Contabilità in Cloud è necessario configurare l’anagrafica del cliente:
accedere alla sezione Vendite → Clienti → Clienti;
selezionare il cliente interessato;
impostare il tipo cliente “Ente pubblico”;
attivare il flag “Split Payment”;
indicare il dato di recapito per la fatturazione elettronica, scegliendo il Codice SDI (di 6 caratteri alfanumerici), oppure la PEC;
salvare le modifiche.

Emissione della fattura
La fattura deve essere compilata come una normale fattura di vendita. Non esiste un codice IVA specifico per lo Split Payment: il sistema, in base al codice IVA utilizzato, calcolerà correttamente il totale documento senza considerare l’IVA come importo da incassare.

Effetti della gestione Split Payment
Attivando correttamente il regime, il gestionale:
calcola il totale documento al netto dell’IVA;
evidenzia in fattura i riferimenti normativi relativi allo Split Payment;
registra correttamente l’operazione in contabilità senza generare IVA a debito;
distingue le operazioni in Split Payment nei report IVA e nei riepiloghi dei documenti di vendita.
In questo modo, l’IVA non viene incassata dal fornitore e rimane a carico dell’ente pubblico, che provvede direttamente al versamento secondo la normativa vigente.
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